Partito Democratico | Beppe Sala

Candidato al Municipio 8

Romani

Mi chiamo Gaia Romani, ho 20 anni , studio Giurisprudenza alla Statale di Milano e mi candido al Municipio di zona 8.

La mia passione politica è nata tra i banchi di scuola, fin dai primi anni del liceo. Quando ho compiuto 16 anni ho preso la tessera del Partito Democratico, iscrivendomi in seguito ai Giovani Democratici , dove ho conosciuto persone fantastiche e preparate che sono tutt’ora i miei compagni di viaggio. Conscia del numero esiguo di giovani disposti a informarsi e formarsi una coscienza critica per partecipare alla vita politica del Paese, con alcuni amici abbiamo dato vita a associazione “ Milano Attiva “, con la quale ci siamo impegnati a diffondere la cultura politica tra i giovani, informarli e combattere insieme il senso di disfattismo e disillusione in cui siamo cresciuti.

Abbiamo lavorato sulla riforma della scuola, sul rapporto tra i giovani e le istituzioni, giovani e lavoro, diritti civili e tanto altro.

Nel 2011 sono stata un mese in America all’Universita di Yale, frequentando il programma “Leaders for social change“ dove insieme a ragazzi da tutto il mondo abbiamo fatto ricerche e formulato progetti per i nostri paesi.

Da circa un anno quindi, insieme a Paolo Romano, amico e compagno di avventure in politica come nella vita, abbiamo iniziato a pensare alla nostra Zona e a come migliorarla: l’abbiamo fatto ascoltando immaginando una zona policentrica, interconnessa e viva, che faccia dei giovani un motore per ripartire: una Milano in cui ogni quartiere abbia la sua identità, la sua personalità.

 

I GIOVANI COME MOTORE PER UNA CITTÀ POLICENTRICA  NEL MUNICIPIO 8

RIVITALIZZARE I QUARTIERI

  • Proposta di costruzione di un chiosco con panchine e tavolini in pietra fissi nel verde, Da realizzare in Piazza Bonola nello spazio verde adiacente al Parco Pertini. Questo spazio di aggregazione supplisce ad una mancanza per la zona, di notte quasi “morta”, creando un luogo di ritrovo per giovani e meno giovani, e al contempo crea passaggio e luce che aiutano la zona sotto il profilo della sicurezza. Inoltre può essere veicolo di iniziative culturali nella zona, organizzando vari eventi sia per le famiglie (giochi e musica al pomeriggio) sia per i ragazzi e adulti alla sera.
  • Proposta di costruzione di un chiosco nel Parco di Via Massena. La vicinanza del Liceo Beccaria e di altre scuole crea un utenza adatta ad un chiosco che soprattutto in estate tenga vivo il parco. Inoltre, vista la posizione defilata del luogo in orario serale, riporterebbe passaggio e sicurezza.
  • Proposta di spazio bar/studio nel mercato comunale di Via Chiarelli, in cui vi sono molti spazi liberi. L’idea è quella di assegnare lo spazio tramite un bando che chieda al futuro gestore di lasciare degli spazi e dei tavoli appositi per i ragazzi e per lo studio, e il wifi gratuito. Infatti il vicino Liceo Cardano non ha attualmente spazi dove studiare se non la biblioteca della Casa della Cultura: qui sarebbe bello che lo spazio bar interno, attualmente non funzionante, aprisse.
  • SE possibile, proposta negli stessi termini del mercato di via Chiarelli anche per il mercato comunale di Via Isernia, attualmente inutilizzato. L’area inoltre va Bonificata dopo essere stata a lungo abbandonata. A QT8 anca uno spazio di aggregazione e studio per i giovani, che pure numerosissimi abitano il quartiere e vivono la montagnetta.

 

RIQUALIFICAZIONE

  • La metà di Piazzale Lotto non coinvolta nei lavori per l’M5 – riqualificare le aree verdi e le fermate degli autobus, oltre che l’asfalto.
  • Piazzale Firenze: studiarne la viabilità per eventuali modifiche, e in ogni caso lavorare sulle aree verdi e sul transito dei pedoni nella piazza.
  • Piazza Gramsci: Una piazza del genere potrebbe essere il centro culturale della zona Sarpi, con manifestazioni quali PianoCity: va ripensata e le va ridata nuova vita.
  • Viale Monte Ceneri: La presenza del cavalcavia rende difficile lavorare su questo tratto di circonvallazione, ma sicuramente si può implementare l’illuminazione della zona sotto il cavalcavia (per evitare bivacchi – discariche a cielo aperto – spaccio) e si può lavorare sul decoro e sulla pulizia.
  • Parco Pagano: qui le priorità sono due, illuminazione e sicurezza. Il parco, vissutissimo di giorno, di notte è luogo di scippi e di spaccio.
  • Pubblicizzazione degli spazi del CAM di Lampugnano, per favorire la nascita di associazioni che vivano quell’area: l’idea è quella di un collettivo musicale che in diverse sere propone band emergenti, rap battles, musica classica e da ballo, etc.

IDENTITÀ DI QUARTIERE

  • Montagnetta: Favorire e supportare fiere ed eventi sui temi del ciclismo, dello sport & salute, del consumo critico e dei prodotti a filiera corta della Provincia, da tenersi nella parte pianeggiante della Montagnetta, in modo da ridar vita ad un quartiere bellissimo ma spento. Evitare la costruzione di un auditorium e difendere l’integrità della montagnetta e del suo verde. Inoltre proporre una postazione di noleggio Mountain Bike.
  • Parco Trenno: Utilizzo del Parco per manifestazioni sportive e per la Giornata delle Associazioni. Organizzazione e sponsorizzazione di tornei in notturna di Beach Volley e Palla Canestro, e cinema all’aperto in estate.
  • Feste di Quartiere (con le vie chiuse appositamente): supportare e pubblicizzare queste occasioni in cui i cittadini possono tornare a sentirsi comunità e a caratterizzarsi nel loro quartiere.

CURA E SVILUPPO DEL VERDE URBANO

  • Supportare e ampliare il programma delle squadre anti degrado, che uniscono volontari o persone in difficoltà per ripulire la nostra città e i nostri parchi dando loro un contributo economico.
  • Combattere la pratica dell’abbandono di spazzatura, elettrodomestici e mobili accanto ai bidoni o in angoli delle aree verdi, sia con maggior illuminazione che con maggior controllo e multe.
  • Ripulire i giardini in mezzo a viale Vigliani, e cercare di assegnarli con sponsorship ad un ente privato.
  • Acquisto e diffusione di cestini atti alla raccolta differenziata, con i 4 scomparti separati e accuratamente segnalati.

 

CONNESSIONE

  • Estendere il Wifi gratuito del comune almeno ai luoghi centrali delle zone periferiche (piazze, fermate del metrò) e favorire l’istallazione di wifi gratuiti anche nei locali pubblici.
  • Sviluppo di una piattaforma della Zona che sia davvero interattiva, che metta il cittadino a contatto con le associazioni della zona, con i servizi richiesti, etc.

 

MOBILITÀ SOSTENIBILE

  • Messa in sicurezza delle ciclabili di Via Monterosa per le radici, e pulizia dalle foglie in inverno, e di via Giussano-Pagano, piena di buche e male illuminata.
  • Prolungamento della ciclabile Amendola-Belissario fino a Domodossola
  • Prolungamento della ciclabile da Amendola, su viale Berengario e fino al Portello (con striscia a terra o ciclabile)
  • Collegare del tratto Lotto-QT8-Via Lampugnano con ciclabile o Striscia a terra
  • Striscia per i ciclisti sulla circonvallazione della 90/91
  • Sistemazione dell’incrocio sotto il ponte della fiera tra viale Scarampo e via Guglielmo Silva, la cui viabilità per le bici è molto pericolosa.
  • Collegare il tratto Cenisio-Monumentale-Corso Como tramite pezzi di ciclabile già esistenti congiunti tra loro (via Ceresio, Bastioni d porta Nuova)
  • Richiedere l’estensione del BikeMi anche alle zone più popolate della periferia.
  • Richiedere l’introduzione nell’App ATM di una sezione dedicata ai disabili motori che evidenzi quali linee di superficie siano attrezzate per il loro trasporto.

 

TRASPORTO PUBBLICO

  • Lotta alla Sosta Selvaggia in Via Gran San Bernardo, Via Losanna e San Galdino, sulla ciclabile di Via Monterosa, e in generale in molte zone del Municipio 8.
  • Allungare orari notturni e frequenza dei mezzi di superficie verso i quartieri periferici non coperti del tutto o in parte dalla metropolitana, come l’autobus 68.
  • Montare una Pensilina della 68 (con orari) nella fermata di Piazza Stuparich.
  • Riasfaltare alcuni tratti di via Monte Rosa e via Ceresio.
  • Potenziare i parcheggi di interscambio dall’Interland, in modo da alleviare il problema dei parcheggi.

 

ASSOCIAZIONISMO

  • Controllo annuale dell’albo delle Associazioni e sua trasformazione in una piattaforma sulla quale ogni associazione possa “pubblicizzare” i suoi eventi, e i cittadini possano conoscerle e incontrarle.
  • Istituzione della “giornata delle associazioni” in cui al parco ogni Associazione possa pubblicizzarsi con un suo stand.
  • Promuovere progetti tra associazioni e scuole superiori, soprattutto le varie “croci” che possono fare corsi di Primo soccorso.

 

FORMAZIONE

Incentivare corsi nei primi anni delle Scuole Superiori sui temi fondamentali della crescita e per gli adolescenti:

  1. Droghe, pericoli e dipendenza
  2. Educazione Sessuale
  3. Laboratorio di Cittadinanza
  4. Integrazione e Nuove Generazioni